Allenarsi di sera: quali regole seguire?

La primavera e le giornate in cui sarà possibile allenarsi di sera senza preoccuparsi dell‘imbrunire precoce sono ancora lontane. E, pertanto, val la pena cercare di seguire qualche regola per poter comunque trascorrere qualche decina di minuti alle prese con la propria attività fisica preferita, senza rischiare guai, anche seri.

Qualche esempio? In bicicletta è necessario anzitutto procedere all’utilizzo della luce frontale, che non solamente permette di illuminare la strada, individuando i possibili ostacoli di fronte a noi, ma rende visibile la parte più delicata, la testa, alle automobili o agli altri sportivi.

Ricordate pertanto di adottare una buona luce di qualità, di almeno 60 lumen e regolabile in profondità (almeno 100 lumen per quanto concerne i biker): in questo modo sarà possibile modellare la profondità della propria illuminazione. Se inoltre dovete percorrere un tratto di strada, optate per un dispositivo con l’opzione della luce intermittente: è più visibile del 15% a distanze superiori ai 50 metri. Naturalmente, il tutto dovrà essere abbinato a capi riflettenti o bande elastiche catarifrangenti lungo le braccia e ai polsi per definire la sagoma. In merito, il codice della strada prevede pedali dotati di catarifrangenti e il gilet o le bretelle riflettenti: si possono indossare sopra l’abbigliamento tecnico, hanno un costo minimo e sono indispensabili per evitare le multe, ma anche per farsi vedere da lontano.

Ricordate ancora che al buio sarebbe meglio allenarsi senza auricolari. Se la musica vi serve per darvi la carica e il ritmo, mantenente comunque volume che permetta di sentire i rumori esterni. L’udito è infatti un senso spesso sottovalutato dai runner o dai biker, ma che è invece fondamentale per evitare possibili pericoli, dalle automobili agli ostacoli sui sentieri. Infine, cercate di allenarvi in gruppo: vi sosterrete a vicenda e in maniera ancora più sicura.

Per quanto intuibile, bene un ultimo cenno alla prudenza: anche con i faretti, con il buio è difficile individuare buchi e dossi. Pertanto, conviene andare un pò più piano del solito, e avere la sella più bassa del normale, in modo da poter appoggiare i piedi a terra con sicurezza in caso di fermata improvvisa. Il manubrio va impugnato sempre con entrambe le mani, ben strette sulle manopole e con l’indice e il medio appoggiati alle levette dei freni, pronta ad attivarli. Adottate una seduta morbida, che possa gestire meglio eventuali impatti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *