Paesaggi attivi. Saggio contro
la contemplazione
L'arte contemporanea e il paesaggio
metropolitano
Collana Estetiche per la comunicazione
globale
Prezzo € 17,00
Pagine 248
Un saggio per l’azione, contro
la contemplazione. Un impervio percorso
di deriva mostra origini e sviluppi
dell’attivismo urbano, attraverso
opere, teorie e artisti che dagli
anni Cinquanta in poi hanno rivisitato
l’idea di paesaggio come territorio
dell’azione, e non più
della mera osservazione passiva. Partendo
dal Situazionismo francese, fondatore
e portavoce di quest’avanguardia
urbana, si analizza il concetto di
Deriva, un invito al perdersi negli
interstizi cittadini lasciandosi catturare
dalle suggestioni che man mano il
paesaggio sottopone allo sguardo trasformatore
dei passanti. Gordon Matta-Clark si
cimenta in una (de)costruzione dei
rigidi canoni dell’architettura,
suggerendone le inesplorate potenzialità.
I delay di Dan Graham rendono l’utente
motore della dimensione temporale.
I suggestivi audio-walk di Janet Cardiff
conducono per le strade ignote del
paesaggio sonoro, mentre il linguaggio
fotografico di Luigi Ghirri si mostra
nella sua incapacità di rappresentare
in modo esaustivo il reale. Infine
una nota affettiva all’ispiratore
di questo lavoro, il geniale e provocatorio
Georges Perec che in Specie di spazi
esplica la centralità della
soggettività corporea nella
percezione dello spazio vissuto.
Viviana Gravano
(Roma 1961) è storica e curatrice
di arte contemporanea, docente di
storia dell’arte all’Accademia
di Belle Arti di Brera di Milano e
direttore del Master per Curatore
Museale e di eventi performativi allo
IED di Roma.