Città laboratorio, avveniristico esperimento nel New Mexico

È la prima vera smart city del mondo. Una città senza abitanti, realizzata nel New Mexico, che verrà utilizzata per avveniristici esperimenti e per i test delle ultime tecnologie disponibili. Progettata dal Center for Innovation Testing and Evaluation (Cite), in pieno deserto, vedrà le prime mattonelle posate già nel corso di questo autunno, per un’estensione complessiva che dovrebbe superare i 30 chilometri quadrati. Ma quali saranno le caratteristiche di questa città?

La città sarà una zona urbana “normale”, simile a quelle abitate dagli esseri umani. La differenza – e non di poco conto – è che in realtà tra i palazzi adibiti a uffici, vicoli, strade, parchi, abitazioni, chiese, magazzini, distributori di benzina, autostrade, non vi sarà alcun abitante.

“L’obiettivo del Cite è quello di fornire l’opportunità di effettuare esperimenti tecnologici su larga scala e senza che qualcuno si faccia male” – ha dichiarato Bob Brumley, amministratore delegato della Pegasus Global Holdings, la società specializzata in sviluppo tecnologico che ha avuto l’idea della realtà urbana innovativa.

Facile, a questo punto, comprendere come la cittadina possa essere usata come un versatile laboratorio per pianificare le realtà urbane di prossima generazione. Gli esperimenti verteranno pertanto, ad esempio, sui sistemi di trasporto intelligenti, sulla produzione di energia alternativa, sulle smart grid, sugli esperimenti nei settori della raccolta dei dati, dei sensori, dei sistemi di monitoraggio pubblico, della sicurezza e altro ancora.

Attraverso la realizzazione di tale banco di prova, la Cite spera comunque di raccogliere i dati che possano confermare la sicurezza per tali tecnologie futuristiche, e forniscano per lo meno una road map per poter indicare i miglioramenti che sono ancora necessari prima di un lancio su scala industriale. Naturalmente, non mancano le critiche aspre da parte di alcuni ricercatori che invece sostengono come manchi una componente importante per poter ottenere risultati affidabili come, appunto, gli esseri umani.

“Una delle cose più difficili da fare quando si stanno sviluppando queste nuove tecnologie è provarle in modo sicuro in mezzo alla persone, i cui movimenti sono imprevedibili” – ha ad esempio affermato Reese Jones, della Singularity University – “Se l’esperienza umana è una parte fondamentale del test, possiamo inserire le persone in qualsiasi momento” – ha affermato Bob Brumley.

L’investimento iniziale della città innovativa sarà di circa 600 milioni di dollari, su un totale stimato di circa 1 miliardo di dollari nei prossimi cinque anni. E potrebbe non essere finita qui.

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