Come combattere la cellulite… anche grazie a un cerotto!

cellulite

Tutte le donne lo sanno: la cellulite è quanto di più fastidioso e antiestetico ci possa essere per la propria bellezza. E non solo: il problema sembra essere talmente diffuso che alcune recenti analisi sostengono che a soffrirne sono quattro donne su cinque, sia magre che in carne.

Tutto qua? No di certo. Perchè come se non bastasse, una cura definitiva non è stata ancora inventata, e pertanto combattere contro la cellulite è come combattere contro un mostro che non è possibile sconfiggere, e che rinasce quando meno ve lo aspettate. E che quindi, prima o poi, si ripresenterà sulle vostre zone “deboli” in men che non si dica.

Naturalmente, quanto sopra non sta a significare che dobbiate rinunciare a curare e a respingere tali inestetismi, visto e anche considerato che la buccia d’arancia non trattata peggiora e può diventare dolorosa, oltre che ulteriormente antiestetica. Meglio allora armarsi di pazienza e cominciare, o continuare, a contrastarla, facendo magari affidamento sugli ultimi ritrovati della ricerca.

Ad esempio, di recente è stato scoperto che oltre al tessuto adiposo bianco (tipico dei cuscinetti, senza vasi sanguigni né mitocondri) e a quello bruno (che invece i mitocondri ce li ha, cosa importante perché producono energia), ne esiste un terzo: il tessuto beige.

Sulla base di tale osservazione l’azienda Comfort Zone, un brand abbastanza noto e che si può trovare in vendita nel circuito delle spa, ha trovato una microalga che —attraverso un processo che genera calore — è in grado di stimolare le cellule di grasso del tessuto beige e di trasformarle in tessuto bruno, quello migliore, che brucia i grassi e stimola il metabolismo.

A conferire ulteriore positività a questa notizia è anche il fatto che la società ha creato un cerotto che, applicato sulla pelle, può sprigionare effetti benefici per 24 ore, andando a drenare e a rimodellare tutte le tipologie di cellulite. Il risultato? L’azienda promette che nell’arco di un mese è già possibile riscontrare una riduzione media di questo malus, nei termini di un centimetro di conferenza coscia.

Per quanto ovvio, non di soli cerotti si deve vivere. Dunque, oltre al patch, al fine di potenziare i risultati, sarebbe opportuno cercare le solite regole di buona educazione e di buon benessere: bere tanto (almeno 2 litri di acqua al giorno), mangiare sano e fare movimento.

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