Google diventa “dottore”: al via le diagnosi a scopo informativo

Il ricorso al web per saperne di più di un fastidio o di un dolorino che ci trasciniamo dietro da diverso tempo, è un’abitudine che coinvolge molti italiani, e non solo. Basti sapere, ad esempio, che quando si tratta di ottenere consigli sulla salute, la rete è divenuta il secondo punto di riferimento dopo i medici per il 74 per cento degli italiani, stando a una ricerca compiuta lo scorso novembre dall’Università La Sapienza di Roma, dall’Istituto Superiore della Sanità, dall’Agenzia Italiana del Farmaco.

Dal punto di cui sopra, possiamo inoltre trarre una seconda valutazione. Se sono tanti gli italiani che ricercano sulla rete informazioni mediche, sono praticamente altrettanti quelli che lo fanno ricorrendo al motore di ricerca più importante del mondo, Google, che detiene infatti il 90 per cento del mercato europeo. Peccato solo che spesso si finisca con il ricorrere a forum specialistici o troppo generici e approssimativi.

Ebbene, la stessa Google sembra ora poter correre ai ripari sperimentando un sistema – per il momento solo negli Stati Uniti – che fornisce delle diagnosi informative, accompagnate poi da informazioni utili per il trattamento fai-da-te e come richiedere una visita dal dottore. Stando a quanto suggerito sul blog ufficiale di Google, l’obiettivo del motore di ricerca è quello di aiutare l’utenza a navigare e esplorare le condizioni di salute relative ai propri sintomi, e giungere subito dove poter fare delle ricerche approfondite sul web oppure parlare con un professionista. Insomma, un servizio che non punta a sostituire il medico, quanto avere un’idea generale del proprio malessere, e aiutare l’utenza a contattare uno specialista in carne e ossa nei casi in cui è necessario, invece di continuare a fare da soli.

Insomma, conclude il blog ufficiale di Google, la ricerca dei sintomi dovrebbe condurre a un concreto valore aggiunto per l’utenza del motore, anche se – naturalmente – solo a scopo informativo.

Per poter mettere a punto tale sistema innovativo, il team del motore di ricerca ha predisposto una prima lista di sintomi guardando le condizioni di salute menzionate nei risultati delle ricerche web, confrontandole poi con le informazioni mediche di elevata qualità che l’azienda aveva già collezionato dai dottori per il suo Knowledge Graph, l’algoritmo che ha recentemente migliorato le risposte alle ricerche quotidiane effettuate sul motore di ricerca.

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