Integratori termogenici e blocca appetito

integratori-per-accelerare-il-metabolismo

Avete appena acquistato un nuovo integratore per dimagrire, e siete curiosi su quale sia il suo funzionamento? Cerchiamo di soddisfare tale curiosità, e riepiloghiamo di seguito quelli che sono le principali caratteristiche di funzionamento degli integratori per dimagrire più diffusi in commercio.

Cominciamo con la prima classe di integratori per dimagrire, rappresentata dai c.d. “integratori termogenici”. Il loro funzionamento è davvero molto semplice. Si tratta di sostanze che sono in grado di incrementare il calore corporeo e di bruciare i grassi, andando a diminuire, nel contempo, la sensazione di appetito.

Spesso questi integratori contengono delle sostanze particolarmente stimolanti, che possono causare effetti collaterali se assunte in maniera eccessiva o prolungata (nausea o insonnia, mal di testa e ipertensione). Proprio per questa ragione, è sempre opportuno che gli integratori per accelerare il metabolismo vengano indicati dal proprio medico di fiducia, e vengano assunti sotto stretto monitoraggio di tale professionista.

In altri termini ancora, gli integratori per dimagrire che rientrano all’interno della classe dei termogenici, non fanno altro che incrementare il consumo di energia da parte delle cellule, stimolando ricettori beta-adrenergici, che causano l’eccitabilità delle cellule e il conseguente incremento del consumo di energia. Tra le sostanze più note riconducibili a questa categoria, troviamo il tè, il caffè, le foglie di tarassaco.

Una seconda classe di integratori per dimagrire è invece riconducibile agli acceleratori del metabolismo. Si tratta di prodotti omeopatici o a base di erbe, che possono agire sul nostro metabolismo favorendo la perdita di peso. Anche in questo caso, l’elenco delle sostanze riconducibili a questa gamma è piuttosto lungo: sia sufficiente ricordare le fibre, l’acido linoleico coniugato, la garcinia, e così via.

Tutte queste sostanze permettono di bruciare più velocemente i grassi, soprattutto nei soggetti che hanno un’alimentazione irregolare e, dunque, non smaltiscono facilmente i pasti. Tra gli acceleratori che fanno parte di questa classe, un breve cenno spetta anche ai farmaci dimagranti, che devono essere assunti sotto stretto monitoraggio medico: gli effetti collaterali non sono infatti esclusi, e devono sempre essere comunicati a uno specialista che possa rassicurare sul loro congruo utilizzo.

Infine, la terza classe di integratori per dimagrire è riconducibile ai soppressori dell’appetito. Come intuibile, si tratta di integratori che nascono allo scopo di aumentare il senso di sazietà e abbattere lo stimolo dell’appetito. Tra le tante sostanze che possono essere ricondotte a questa categoria, vi sono le fibre solubili, che possono limitare la sensazione di appetito, dando a chi le assume nelle giuste quantità un senso di sazietà evidente. Tali integratori per dimagrire agiscono pertanto sulla sensazione di fame, limitandola con buona prontezza.

Oltre che le sostanze farmaceutiche appartenenti a tale gamma, sono numerosi anche gli alimenti che possono aiutare in tal senso. Si pensi, ad esempio, ai cibi che sono ricchi di fibre, ai cereali integrali, alle mele, ai fagioli, all’insalata (da assumersi all’inizio del pasto principale), alle zuppe a base di acqua, al pompelmo, alle proteine magre, e così via. Sono inoltre consigliabili per poter dare un senso di sazietà senza assumere troppi grassi anche la cannella e i semi di lino.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *