Raffreddore, come tenerlo lontano con una corretta igiene delle mani

raffreddore

Che si tratti di una più sgradita influenza o di un semplice raffreddore, è bene ricordare che alcuni semplici accorgimenti quotidiani possono ben aiutare il paziente a proteggersi e a proteggere gli altri dal contagio, ponendo dunque termine alla catena di trasmissione dei virus di stagione. In altre parole, qualche precauzione basilare potrà giovare in misura probabilmente più rilevante di quanto non accada utilizzando i farmaci pubblicizzati e promossi su riviste generaliste e di settore. Ma quali sono le principali regole da seguire?

In primo luogo, è consigliabile lavarsi spesso le mani. In questo caso, contrariamente a qualche consiglio particolarmente generoso, non sono necessari prodotti igienizzanti con alcol (i quali sono efficaci solo se ne contengono tra il 60 e l’80%) né gel antibatterici (che di contro, alla lunga possono rendere i batteri resistenti). Dunque, è sufficiente lavarsi le mani con acqua e sapone, avendo cura di lavarle più spesso (va bene anche con acqua fredda) e meglio. State anche attenti a dove e come le asciugate, al fine di non pregiudicare la precedente operazione.

Ancora, ricordatevi di mettere una mano davanti a bocca e naso quando si tossisce o si starnutisce o usare un fazzoletto di carta per coprire naso e bocca onde evitare di contagiare gli altri. Ulteriormente, ricordate di evitare di toccarsi occhi, naso e bocca: di fatti, pur essendo piuttosto noto, è bene sottolineare come i germi si trasmettono quando un individuo viene in contatto con un soggetto contaminato e poi con le mani si tocca occhi, naso o bocca.

Ricordiamo inoltre che, per quanto possibile , sarebbe opportuno cercare di evitare la stretta vicinanza con soggetti infetti. In termini molto pratici, rimanete a casa quando siete ammalati, per evitare di contagiare gli altri. Evitate infine di assumere farmaci per tornare subito al lavoro o alla quotidianità: di fatti, se il vostro raffreddore o la vostra influenza sono accompagnati con una generica sensazione di spossatezza, è solo perché l’organismo ha bisogno di riposo per combattere l’attacco del virus. Pertanto, se assumete un farmaco che punta ad attenuare i sintomi, negherete al vostro corpo una risorsa fondamentale (il riposo).

Per quanto ovvio, qualora i sintomi dovessero rendersi particolarmente fastidiosi, o dovessero durare più a lungo di qualche giorno, vi consigliamo di prendere contatti con il vostro medico di fiducia e cercare di ipotizzare insieme a lui la migliore cura per rimettersi in sesto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *